Come risparmiare acqua in casa?

Ridurre il consumo di acqua è diventato un obiettivo prioritario. Di fronte ai cambiamenti climatici e ai sempre più frequenti periodi di siccità, è urgente preservare le risorse di acqua potabile. Inoltre, evitare gli sprechi quotidiani permette di ridurre sensibilmente la bolletta dell’acqua. Ecco i nostri consigli per aiutarti a risparmiare acqua in casa.

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Pubblicato il 28/08/2026

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Ridurre il consumo di acqua è diventato un obiettivo prioritario. Di fronte ai cambiamenti climatici e ai sempre più frequenti periodi di siccità, è urgente preservare le risorse di acqua potabile. Inoltre, evitare gli sprechi quotidiani permette di ridurre sensibilmente la bolletta dell’acqua. Ecco i nostri consigli per aiutarti a risparmiare acqua in casa.

In giardino: evitare gli sprechi e recuperare l’acqua piovana

Il giardinaggio è una passione condivisa da molti italiani. Per risparmiare acqua, è quindi importante riflettere sul suo utilizzo in giardino e adottare le giuste abitudini. Se non lo hai ancora fatto, puoi modificare le tue abitudini di irrigazione.

Oggi esistono, per esempio, sistemi di irrigazione a goccia che permettono di fornire alle piante solo la quantità d’acqua strettamente necessaria. Un altro accorgimento per risparmiare acqua in giardino consiste nell’evitare di annaffiare durante le ore più calde della giornata. Gran parte dell’acqua, infatti, evapora prima che le piante riescano ad assorbirla. Per evitare questo spreco, è meglio aspettare la fine della giornata prima di annaffiare.

Infine, per ridurre l’utilizzo dell’acqua della rete idrica e risparmiare acqua in giardino, puoi raccogliere l’acqua piovana proveniente dal tetto e usarla per l’irrigazione. È sufficiente installare un sistema di recupero dell’acqua piovana. Esistono diverse soluzioni, adatte alla conformazione del terreno, allo spazio disponibile e alle tue esigenze.

Risparmiare acqua in bagno

Il bagno è l’ambiente della casa in cui consumiamo più acqua. Dei 148 litri utilizzati in media ogni giorno da ciascun abitante in Francia, circa il 40% viene consumato in bagno. Modificando alcune abitudini, quindi, è possibile ottenere un notevole risparmio idrico in casa.

Esistono molti accorgimenti per ridurre drasticamente il consumo di acqua in bagno. Si consiglia di preferire la doccia al bagno nella vasca. La doccia consuma circa la metà dell’acqua, a condizione che non duri troppo a lungo. Per evitare gli sprechi, si raccomanda infatti una durata massima di cinque minuti.

Tra le soluzioni per risparmiare acqua in bagno, la sostituzione del miscelatore tradizionale con un miscelatore termostatico permette di evitare lo spreco quotidiano di diversi litri d’acqua. La regolazione della temperatura è rapida, precisa ed efficace. Non serve più lasciare scorrere l’acqua per diversi minuti prima di raggiungere la temperatura desiderata.

Puoi anche sostituire la doccetta con un soffione doccia a risparmio idrico. In questo modo, puoi ridurre una portata di quasi 20 litri al minuto a circa la metà. Questo sistema sostituisce una parte del flusso d’acqua con aria, senza modificare la pressione. Potrai quindi godere delle stesse sensazioni di relax e benessere offerte dal tuo vecchio soffione. Inoltre, scegliendo un soffione a risparmio idrico con sistema di arresto del flusso, potrai interrompere facilmente l’erogazione mentre ti insaponi. Così risparmierai ogni giorno diversi litri d’acqua in più.

Risparmiare acqua nel WC

Il WC rappresenta da solo quasi il 20% del consumo idrico di una famiglia. Risparmiare acqua nel WC è quindi una priorità se vuoi ridurre la bolletta e contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.

Se non ti convince l’idea del WC a secco, puoi ridurre efficacemente i consumi installando un meccanismo di scarico a risparmio idrico nella cassetta esistente. Molte abitazioni utilizzano ancora sistemi che consumano circa dieci litri d’acqua a ogni scarico. Scegliendo un meccanismo a doppio pulsante, ne utilizzerai soltanto da 3 a 6 litri, in base alle necessità.

Per ridurre ancora di più lo spreco d’acqua, puoi anche acquistare un nuovo WC progettato appositamente per il risparmio idrico. SFA propone, in particolare, WC con trituratore integrato dotati di un sistema di scarico che permette di ottenere un notevole risparmio. Si tratta del sistema Eco+, che utilizza soltanto da 1,8 a 3 litri d’acqua per lo scarico e il risciacquo del WC dopo ogni utilizzo.

Affidare il lavaggio delle stoviglie alla lavastoviglie

Lavare i piatti sotto l’acqua corrente è un’altra importante fonte di spreco. Per risparmiare acqua in cucina, la soluzione ideale è quindi scegliere una lavastoviglie. Se non ne possiedi ancora una, considera che gli apparecchi moderni permettono di ridurre notevolmente il consumo d’acqua.

In media, una lavastoviglie consuma soltanto 10 litri per ciclo, mentre il lavaggio sotto l’acqua corrente ne richiede almeno 40. Lavare i piatti a mano, quindi, non è soltanto faticoso, ma rappresenta anche una significativa fonte di spreco d’acqua in casa.

Per scegliere una lavastoviglie a basso consumo d’acqua, puoi consultare l’etichetta energetica, che indica il consumo idrico medio per ciclo. Dopo aver acquistato l’elettrodomestico, ti consigliamo di ottimizzarne l’utilizzo per ottenere un risparmio ancora maggiore.

Grazie alle elevate prestazioni delle lavastoviglie moderne, non è necessario lavare prima i piatti. In questo modo risparmierai acqua a ogni ciclo. Per evitare ulteriori sprechi, avvia la lavastoviglie soltanto quando è piena. L’apparecchio, infatti, utilizza la stessa quantità d’acqua indipendentemente dal carico. Riempire completamente la lavastoviglie prima di ogni lavaggio permette di ridurre il numero complessivo di cicli durante l’anno e di risparmiare così diverse decine di litri d’acqua.

Ottimizzare l’utilizzo della lavatrice

Come la lavastoviglie, anche la lavatrice può aiutarti a ridurre la bolletta dell’acqua, a condizione di modificare alcune abitudini. Ottimizzandone l’utilizzo, infatti, puoi diminuire il consumo idrico.

I programmi Eco, in particolare, consumano meno acqua rispetto a quelli tradizionali. Come nel caso della lavastoviglie, avviare una lavatrice a mezzo carico comporta uno spreco inutile. Aspetta di poter riempire completamente il cestello prima di avviare il programma. Inoltre, eliminando la fase di prelavaggio, otterrai un ulteriore risparmio d’acqua.

Stai per cambiare lavatrice? È il momento giusto per scegliere un apparecchio che ti aiuti a risparmiare acqua durante il lavaggio del bucato. Consulta l’etichetta energetica, che indica il consumo d’acqua per ciclo. Se il tuo budget lo consente, scegli una lavatrice intelligente capace di regolare automaticamente la quantità d’acqua in base al peso del bucato nel cestello. In questo modo, indipendentemente dal carico, utilizzerai soltanto il volume d’acqua necessario e limiterai gli sprechi.

Individuare le perdite d’acqua

Tutti gli sforzi compiuti per ridurre gli sprechi d’acqua in casa potrebbero essere vanificati da una perdita. Una perdita sotterranea in giardino può passare inosservata, proprio come una piccola perdita della cassetta del WC.

Per evitare sprechi significativi e un aumento vertiginoso della bolletta, ti consigliamo di prestare attenzione e di controllare regolarmente il contatore dell’acqua. Per verificare che non vi siano perdite nella tua proprietà o nella tua abitazione, ti basta leggere il contatore. Annota il numero di litri indicato prima di assentarti per alcune ore. Durante questo periodo, assicurati che nessuna persona e nessun apparecchio utilizzi l’acqua.

I litri corrispondono alle ultime cifre dell’indice del contatore e, generalmente, sono evidenziati in rosso. Servono proprio a controllare con precisione i consumi. Annota attentamente le tre cifre relative ai litri all’inizio del periodo di osservazione. Al tuo ritorno, ripeti la lettura. Se le cifre sono identiche, significa che non vi è stato alcun consumo. Se sono aumentate di diversi litri, probabilmente è presente una perdita.

Dopo aver verificato che nessun membro della famiglia sia rientrato durante la tua assenza e che nessun elettrodomestico si sia avviato, dovrai individuare l’origine della perdita e farla riparare il prima possibile.

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